Basso

Esplora nuove tecniche e sonorità con la bass ramp

Molti bassisti famosi hanno sviluppato tecniche o addirittura inventato dei nuovi modi di suonare il basso elettrico. Essi stessi, per essere più precisi e per suonare in totale libertà esecutiva, hanno saputo creare diversi tipi di rampa per basso elettrico a seconda delle loro esigenze.

Quando ho iniziato a esplorare nuove tecniche e sonorità a lezione di basso elettrico, ho imparato a usare il pizzicato dal dodicesimo tasto sino al pick-up al ponte. Tuttavia, se sei abituato a pizzicare le corde direttamente sul pick-up al ponte, sorge un problema: la sensazione data dall’appoggio del pick-up al ponte, che impedisce al dito che pizzica di affondare troppo sotto la corda, non c’è nelle altre aree limitrofe.

I motivi sono:

  • La posizione del pick up al ponte è spesso nella posizione più naturale per la mano destra;
  • Le corde in questa parte dello strumento tendono a vibrare meno perché vicini al ponte o anche conosciuto come bridge.

Molti virtuosi del basso elettrico hanno cercato delle nuove soluzioni per consolidare la libertà di esecuzione, i primi nomi che balzano immediatamente alla mente sono Alan Caron e Gary Willis.

Questi artisti hanno infatti sviluppato le loro tecniche di basso elettrico in maniera del tutto opposta. 

Il primo, Bass Hero, cioè Alan Caron, utilizza la rampa per basso elettrico al manico per aver la più totale libertà di esecuzione della tecnica dello slap; ha estremizzato, in maniera di tutto rispetto, la tecnica del Double Thumb aggiungendo nuovi capitoli in merito alla didattica del basso elettrico in questo frangente. 

Gary Willis ha sviluppato una tecnica sul pizzicato che lo ha portato alla ribalta sia come strumentista che come musicista in senso più ampio proprio grazie alla rampa per basso elettrico fra i due pick-up.

Le finger ramp, riassumendo, si possono distinguere in due tipologie:

  • La rampa per basso elettrico posizionata fra la fine del manico e il primo pick-up;
  • La rampa per basso elettrico posizionata fra i due pick-up.

Entrambe le rampe, a mio avviso, sono necessarie per permettere al bassista di usufruire di maggiori colori sonori, facilitando enormemente l’aggiunta di diverse sfumature sonore sul basso elettrico.

Il motivo che accomuna l’utilizzo delle due tipologie di bass ramp sta nel fatto che le dita della mano destra, sia che pizzichino o che percuotano (Slap Technique e Double Thumb) non affondino troppo sotto le corde. Il suono non ne risente, se posizionate in modo tale che le corde, se schiacciate, non vadano letteralmente a poggiare sulla superficie delle bass ramp stesse.

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