Basso

Finger ramp on the neck: storia ed evoluzione

Oggi esaminiamo la finger ramp fra il manico e il primo pick-up: dal laboratorio del liutaio alla fabbricazione di serie del famoso accessorio che permette di aumentare la velocità e precisione nella tecnica slap sul basso elettrico. 

Quando si sono intuite le enormi potenzialità della finger ramp per lo slap, le soluzioni che si sono cercate sono state principalmente rivolte alla produzione artigianale. Oggi, grazie alle evoluzioni nella scelta dei materiali e nelle tecniche di produzione, possiamo assistere a produzioni in serie. 

I bassisti ricorrevano al loro liutaio di fiducia, e lo fanno ancora oggi, per creare spessore nella zona fra il manico e il neck pick-up. Durante gli anni, i materiali per la loro fabbricazione si sono evoluti di pari passo con l’evoluzione della slap bass technique.

A oggi possiamo annoverare diversi materiali applicati per la preparazione di una rampa al manico:

  1. Legno: prodotto naturale, facile da lavorare, piacevole al tatto;
  2. Perspex, Acrylite, Acrylplast e Lucite: sono i nomi commerciali delle plastiche polimeriche, trasparenti, ma costose, anche se poco visibili e quindi utilizzate per i bassi elettrici di fattura artigianale per non deturpare il look del body;
  3. Materiale plastico generico: facile da adattare, si colloca per facilità nell’utilizzo fra il legno e le plastiche polimeriche.

Nella produzione su scala, oggi sono applicate le materie plastiche perché sono facilmente adattabili a piccole produzioni in serie, garantendo un ottimo risultato sotto il profilo qualità/prezzo, oltre a permettere anche delle piccole personalizzazioni per cui il cliente potrà facilmente adattare il prodotto alle proprie necessità estetiche.

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